Ciao, Maestra

grazia

Giovedì 20 marzo il Dirigente scolastico, docenti, alunni, genitori, amici e familiari, in rappresentanza della comunità scolastica, si sono ritrovati per ricordare la Maestra Grazia.

È trascorso un anno, ma non ne dimenticheremo la simpatia, l'allegria, la forza. Conserveremo memoria dei momenti belli vissuti insieme. 

Il giovane acero piantato nel nostro giardino vuole essere un simbolo di continuità tra noi e lei, con la consapevolezza che il suo ricordo rimarrà sempre nel cuore di tutti noi.

Un ringraziamento speciale al papà di Riccardo.

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Dove sei, Maestra, adesso?

Non possiamo toccarti,

né vederti, né sentirti

ma possiamo pensarti

come un raggio di sole

come un soffio di vento

come un fiore che sboccia…

Questo dicono i poeti.

 

Noi invece, grandi e piccini,

vogliamo averti,

qui tra noi

e pensarti

e vederti

e sentirti.

 

Anche adesso

che la nebbia del tempo

inizia ad avvolgere

i tratti del tuo viso

e ad attutire

il suono della tua voce.

 

E allora eccoti,

cara Maestra Grazia,

in questo piccolo albero,

miracolo quotidiano

della vita,

che ci ricorda

ogni giorno e in ogni stagione

il ricordo di te.